Dermatite cronica nel cane: l’impatto del sistema nervoso sulla barriera cutanea
- damianomerlini
- 17 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 21 gen
La gestione dei casi dermatologici complessi non può prescindere da un inquadramento clinico rigoroso. Il punto di partenza è sempre la diagnosi del Medico Veterinario, che identifica le cause primarie (parassitarie, infettive o allergiche) e stabilisce la terapia farmacologica.
Il mio intervento come tecnico si inserisce a valle della diagnosi, focalizzandosi sul nursing della barriera cutanea e sull'audit del microambiente domestico per prevenire le recidive.
Oltre la terapia clinica: l'asse cervello-intestino-pelle
In sinergia con il percorso stabilito dal Medico Veterinario, è necessario considerare l’impatto della risposta neuro-endocrina sulla salute dermica. La pelle è l'interfaccia terminale dell'asse cervello-intestino-pelle.
Uno stato di allerta cronica o stress ambientale innesca un rilascio costante di cortisolo. Questo ormone compromette la sintesi dei lipidi epidermici, aumentando la permeabilità della barriera e facilitando la TEWL (Transepidermal Water Loss). Una pelle disidratata è più soggetta alla penetrazione di allergeni e all'amplificazione del prurito. In questi casi, il supporto tecnico al management ambientale diventa decisivo.
Protocolli di nursing per il ripristino della funzione di barriera
L'intervento tecnico di supporto al protocollo medico si focalizza su quattro pilastri:
Audit del microambiente domestico: identificazione ed eliminazione dei trigger chimici (detergenti, profumi) negli spazi di riposo per non sovraccaricare un sistema immunitario già iper-reattivo.
Gestione della TEWL: procedure di nursing volte all'idratazione cutanea tramite supporti idrolipidici e acidi grassi essenziali (Omega-3/EFA), fondamentali per ripristinare il "cemento" intercellulare.
Modulazione neuro-sensoriale: tecniche manuali a bassa pressione per regolare la risposta del sistema parasimpatico, riducendo la reattività cutanea e migliorando la compliance del paziente alle cure topiche.
Integrazione funzionale: in accordo con le indicazioni cliniche veterinarie, l'uso di probiotici specifici per modulare l'infiammazione sistemica dall'interno.
Collaborazione e Management Tecnico
Il successo nel trattamento della dermatite cronica risiede nella costanza e nel rigore della gestione quotidiana. Il mio ruolo è affiancare il proprietario nell'esecuzione tecnica dei protocolli di nursing definiti in sede clinica.
Per informazioni sull'implementazione di SOP (Standard Operating Procedures) di gestione e audit professionali del microambiente, contattami.



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