Ghiandole perianali del cane: cosa non fare | 5 errori comuni
- damianomerlini
- 12 feb
- Tempo di lettura: 5 min
Il tuo cane striscia il sedere per terra, si lecca in continuazione la zona anale o emana un odore forte e sgradevole. La prima cosa che fai è cercare online "come svuotare le ghiandole perianali del cane". Ed è esattamente lì che iniziano i problemi.
In questo articolo non ti spiego come fare. Ti spiego cosa non fare, perché nella gestione delle ghiandole perianali del cane gli errori più dannosi non sono quelli di chi ignora il problema, ma di chi agisce nel modo sbagliato.
Cosa sono le ghiandole perianali e perché si infiammano
Le ghiandole perianali (chiamate più correttamente sacchi anali) sono due piccole strutture situate ai lati dell'ano del cane, in posizione ore 4 e ore 8 . Producono un liquido oleoso e dall'odore molto forte, unico per ogni individuo, che viene normalmente espulso durante la defecazione . Questo secreto ha una funzione comunicativa: è il motivo per cui i cani si annusano il posteriore quando si incontrano.
In condizioni normali, le ghiandole si svuotano da sole. Il problema nasce quando il secreto ristagna, si addensa e non viene espulso . Le cause più frequenti di mancato svuotamento sono:
feci troppo morbide o diarrea cronica, che non esercitano pressione sufficiente sui sacchi durante la defecazione
sovrappeso e scarso tono muscolare
allergie alimentari o ambientali
predisposizione individuale o di razza (le taglie piccole sono più colpite)
Quando il liquido ristagna, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione batterica . Il risultato è un'infiammazione (sacculite) che, se trascurata, può evolvere in infezione, ascesso e infine fistola, una condizione dolorosa che può richiedere intervento chirurgico .
Errore 1: svuotare le ghiandole perianali del cane da soli
È l'errore più comune e più cercato online. I tutorial non mancano, ma lo svuotamento manuale delle ghiandole perianali è un atto che richiede competenza specifica .
Perché è un problema:
Se non sai esattamente dove e come premere, rischi di causare dolore al cane e irritare ulteriormente i tessuti
Una pressione sbagliata può rompere la ghiandola già infiammata, peggiorando drasticamente la situazione
Non hai modo di valutare il contenuto del secreto: colore, consistenza e odore dicono al veterinario se c'è un'infezione in corso, un'ostruzione o qualcosa di più serio
Esistono due tecniche di spremitura, esterna e interna (rettale). Quella esterna, apparentemente più semplice, è anche la meno efficace e la più rischiosa se fatta male . Quella interna è di esclusiva competenza veterinaria.
In sintesi: se il tuo cane mostra segni di disagio alla zona anale, la risposta non è un tutorial su YouTube. È una visita veterinaria .
Errore 2: far svuotare le ghiandole dal toelettatore
Per anni molti toelettatori hanno inserito lo svuotamento delle ghiandole perianali nella routine del bagno. Oggi sappiamo che questa pratica è sbagliata e potenzialmente dannosa .
Lo svuotamento manuale eseguito da personale non qualificato:
può irritare o infiammare i dotti delle ghiandole
può alterare la funzionalità naturale dei sacchi, creando una dipendenza dallo svuotamento manuale
può provocare infezioni, ascessi o ostruzioni permanenti nei casi peggiori
Lo svuotamento delle ghiandole perianali è considerato un atto medico veterinario . Il toelettatore ha invece un ruolo diverso, altrettanto importante: osservare e segnalare. Un bravo toelettatore riconosce i segnali (odore forte, gonfiore, arrossamento, leccamento insistente) e suggerisce al proprietario di rivolgersi al veterinario.
Errore 3: spremere le ghiandole "per prevenzione"
Questo è un errore subdolo, spesso commesso in buona fede. Il ragionamento è: "meglio svuotarle regolarmente così evitiamo che si infiammino". In realtà, la spremitura regolare non previene l'infiammazione, la favorisce.
La spremitura ripetuta e non necessaria:
irrita la mucosa dei dotti e delle sacche, indebolendo la struttura
crea un circolo vizioso: più spremi, più si infiammano, più sembra che "ne abbiano bisogno"
non affronta la causa reale del mancato svuotamento spontaneo, che nella maggior parte dei casi è legata ad alimentazione, peso o condizioni dermatologiche sottostanti
Come indicazione generale, se un cane ha bisogno di svuotamenti manuali più di una o due volte l'anno, il problema non sono le ghiandole — è quello che c'è a monte . E quello che c'è a monte lo deve valutare il veterinario.
Errore 4: dare per scontato che lo scooting sia sempre colpa delle ghiandole
Il cane che striscia il sedere per terra (il cosiddetto scooting) è il segnale più noto di un problema alle ghiandole perianali. Ma non è l'unica causa .
Altre ragioni per cui un cane fa la "carriola":
Parassiti intestinali (vermi) che causano prurito nella zona anale
Allergie alimentari o ambientali che provocano irritazione cutanea nella zona perianale
Problemi dermatologici localizzati
Residui fecali aderenti al pelo, specialmente nei cani a pelo lungo
Se il tuo cane striscia il sedere per terra e tu "risolvi" svuotando le ghiandole, ma la causa è un'altra, non solo non stai risolvendo nulla — stai aggiungendo una manipolazione inutile e potenzialmente irritante su una zona già compromessa.
Anche in questo caso: prima la diagnosi, poi l'azione.
Errore 5: ignorare i segnali di allarme
L'ultimo errore è l'opposto dei precedenti: non fare nulla. Le ghiandole perianali non trattate quando serve possono evolvere in condizioni serie:
Sacculite (infiammazione): il secreto cambia colore (da giallastro a marrone-grigio), diventa più denso e l'odore peggiora
Ascesso: si forma una raccolta di pus; la zona diventa gonfia, calda, molto dolorosa. L'ascesso può rompersi spontaneamente verso l'esterno
Fistola perianale: un canale patologico che drena materiale infetto attraverso la cute. È estremamente dolorosa e richiede trattamenti prolungati, spesso con antibiotici, antinfiammatori e in alcuni casi chirurgia
Segnali da non ignorare:
leccamento insistente e ripetuto della zona anale
odore forte di "pesce marcio" dalla zona posteriore
sangue o pus nelle feci o intorno all'ano
gonfiore visibile ai lati dell'ano
dolore alla defecazione o cambiamento improvviso nella postura
Se noti anche solo uno di questi segnali, non aspettare che passi da solo e non cercare di risolvere in autonomia. Porta il cane dal veterinario.
Cosa fare davvero: la prevenzione che funziona
La vera prevenzione delle ghiandole perianali infiammate non è la spremitura periodica. È un lavoro a monte:
Alimentazione adeguata: una dieta con il giusto apporto di fibre produce feci ben formate e consistenti, che durante la defecazione esercitano una pressione naturale sui sacchi anali, favorendone lo svuotamento spontaneo
Controllo del peso: il sovrappeso riduce il tono muscolare della zona perianale e peggiora la capacità di svuotamento naturale
Igiene della zona perianale: mantenere pulita l'area è utile, ma senza eccessi — la pulizia eccessiva può irritare la pelle
Osservazione regolare: alzare la coda del cane periodicamente e controllare che non ci siano gonfiori, arrossamenti o odori anomali è una buona abitudine che permette di intervenire per tempo
Visite veterinarie periodiche: il veterinario può valutare lo stato delle ghiandole durante il controllo di routine e intervenire se necessario
In sintesi
Le ghiandole perianali del cane non sono un problema da gestire con tutorial online, con la spremitura del toelettatore o con svuotamenti preventivi. Sono una struttura che nella maggior parte dei cani funziona in modo autonomo, e quando smette di funzionare, c'è sempre una ragione che va indagata.
La cosa migliore che puoi fare per il tuo cane è osservare, non improvvisare, e rivolgerti al veterinario quando qualcosa non va.
Fonti e riferimenti
I contenuti di questo articolo sono basati su informazioni veterinarie verificate. Le indicazioni operative sono coerenti con la prassi clinica standard. Per qualsiasi dubbio sulla salute del tuo cane, rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia. #ghiandoleperianali



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